AAA. ACCOGLIENZA, ANTIVIOLENZA, ABITAZIONE

26, 27, 28 MARZO ???? AAA ????
Accoglienza, Antiviolenza, Abitazione
#HousingActionDay

Qui l’evento Facebook: https://www.facebook.com/events/3788150101266697

Nella cornice della mobilitazione internazionale dell’Housing Action Day, abbiamo invitato a tre serate di confronto diversi soggetti che a Milano si occupano “dal basso” di abitare, accoglienza e di percorsi di fuoriuscita dalla violenza. L’esigenza nasce dall’esperienza di mutuo aiuto e autodifesa sindacale di #NonSeiSola #NonSeiSolo, attraverso cui ci siamo confrontati in prima persona con le conseguenze dell’incuria generalizzata di cui sono responsabili coloro che governano, gli stessi che obbligano a restare in casa, una casa che sempre meno persone possono permettersi, o che neanche hanno né possono avere. L’obiettivo è scambiare pratiche e punti di vista, oltre che tessere nuove relazioni e possibili alleanze per immaginare una città più libera da disuguaglianze, privatizzazioni e discriminazioni sistemiche.

Tutti i momenti saranno trasmessi online attraverso la nostra pagina Facebook.

▶ 26 marzo, ore 20:00
Tavolo 1. Accoglienza e Antiviolenza: migranti, donne in difficoltà, senza fissa dimora
– Associazione Cambio Passo
– Associazione Naga
– Collettivo Ombre Rosse
– Non Una di Meno – Milano

▶ 27 marzo, ore 18:30
Tavolo 2. Abitare informale, occupazioni e recupero del valore d’uso sociale
– Collettivo 20092
– Residence Aldo Dice
– Unioni Inquilini Milano
– Unione Inquilini Sesto
– SMS. Spazio di Mutuo Soccorso
– Comitato Autonomo Abitanti Barona

▶ 28 marzo, ore 18:00
Plenaria. Prospettive sull’abitare nell’epoca dello sblocco degli sfratti: lotte e rivendicazioni possibili
La plenaria sarà un momento di confronto aperto. Le modalità di partecipazione saranno specificate nell’evento

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In quest’ultimo anno si sono intensificati fenomeni di deprivazione abitativa e disuguaglianza sociale presenti anche prima della pandemia: aumento di episodi di oppressione e violenza domestica sulle donne, nessun adeguamento delle strutture dell’accoglienza né dei posti disponibili nei dormitori, accumulazione di debiti, morosità e intimazioni di sfratto tra le famiglie nella povertà.

Tutto ciò mentre migliaia di case popolari (e non) rimangono vuote e solo poche centinaia vengono assegnate a fronte di migliaia di domande, mentre le uniche misure di sostegno previsti dagli organi statali vanno a proteggere la rendita immobiliare e la proprietà privata, mentre i prezzi di affitto rimangono artificialmente gonfiati favorendo la concentrazione della proprietà da una parte e dinamiche di espulsione e sovraffollamento dall’altra, mentre i fondi speculativi acquistano un peso sempre maggiore sia nel patrimonio pubblico che privato.

Nel mezzo della pandemia, l’incuria sovrana del sistema ci impone oggi di rimanere in una casa che sempre più persone non possono permettersi o non possono avere. Per questo desideriamo aprire un confronto pubblico intorno all’attuale (dis)funzionamento dei diversi sistemi dell’accoglienza e dell’abitare, analizzando criticamente i dispositivi di controllo/esclusione/speculazione sperimentati negli ultimi anni e affinati in questo anno di crisi da stato e mercato, domandandoci come sia possibile coniugare pratiche di mutualismo e conflitto dentro e fuori tali sistemi ed elaborare rivendicazioni trasversali e alternative abitative dal basso.

#NonSeiSola #NonSeiSolo – gruppo Casa